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Come si costruisce un Disaster Recovery Plan?

Priorità, tempi, ruoli, procedure e test: i passaggi per trasformare il recupero da speranza a capacità operativa.

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Come si costruisce un Disaster Recovery Plan?

Un Disaster Recovery Plan stabilisce come ripristinare sistemi e dati dopo un’interruzione grave. La sua qualità si misura quando le persone riescono davvero a eseguirlo.

1. Identifica ciò che deve tornare operativo

Mappa processi, applicazioni, dipendenze, fornitori e dati. Per ciascuno definisci l’impatto del fermo e la priorità di recupero.

2. Definisci tempi e perdita accettabile

L’RTO indica entro quanto tempo il servizio deve ripartire; l’RPO quanta parte dei dati recenti può essere persa. Devono guidare backup, ridondanza e investimenti.

3. Assegna ruoli e canali alternativi

Specifica chi dichiara l’emergenza, chi coordina il recupero, chi comunica e come contattarsi se email o strumenti aziendali non funzionano.

4. Scrivi procedure eseguibili

Ogni procedura deve indicare prerequisiti, credenziali di emergenza, ordine delle operazioni e criteri di verifica. Evita istruzioni che dipendono dalla memoria di una sola persona.

5. Prova e aggiorna

Esegui simulazioni e test tecnici, registra tempi reali e correggi il piano dopo cambi infrastrutturali o organizzativi. NIST descrive la pianificazione di continuità come una strategia coordinata di piani, procedure e misure tecniche per recuperare sistemi, operazioni e dati.

Approfondisci la contingency planning secondo NIST.